Milano, di baci e di mani

Pubblichiamo nel nostro blog il racconto di questa nostra “amica di penna”. Un omaggio  a lei, alla sua città, al suo coraggio

Di granito e di velluto

Scendo in Centrale.
Milano mi sorprende con un bacio di cristallo e acciaio, sotto di un cielo che vira al seppia.
La città mi accoglie nel suo ventre e mi culla, corpo caldo fra altri corpi in movimento.
Mi faccio linfa e scorro nelle sue arterie, la vita che mi pulsa attorno.

Milano è un abbraccio di cachemire e seta in cui è bello lasciarsi sprofondare fino a quando il respiro si fa corto e poi le mani degli amici che ti stringono, come rete.
Milano è una sera tersa, un’altra sera diversa, e io mi ci smarrisco ancora dentro.
È sale su una ferita mal guarita, è un punto che salta…
Milano sono le tue mani che stringono e non mi lasciano andare, mani che ripuliscono, mani che curano.
Mani che imparano dal centro alla periferia di questo desiderio che dilaga, scorre e tracima.
Milano sei tu, mani che…

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